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Riflessioni su Teresa Dush e le apparizioni della Madonna di Porzus
E'stata
La prima apparizione dopo la proclamazione del Dogma dell' IMMACOLATA
CONCEZIONE
l'apparizione avvenuta 1'8settembre 1855, nove anni dopo l'apparizione
de La Salette (19 settembre 1846);nove mesi dopo la proclamazione del
Dogma dell'IMMACOLATA (8 dicembre 1854) e tre anni prima di quelle di
LOURDES (11 febbraio - 16 luglio 1858). È un grande momento di grazia
che merita"di essere conosciuto perché nei cuori non venga meno l'amore
per la «Mamma» del Cielo.
Teresina non conosceva tale messaggio( come per le apparizioni de La
Salette (19 settembre 1846), non ne aveva mai sentito parlare; quindi
non poteva, essendo cosi povera ed analfabeta, inventare quello che
diceva, né era sua intenzione ingannare la gente. Tutti in paese la
conoscevano come fanciulla buona e sincera. Il messaggio allora veniva
dal Cielo.
Dopo le apparizioni, nel 1856, Teresina, accanto alla gioia piu grande
della vita, ebbe anche il dolore più profondo: a dIstanza di pochi mesi
le morirono i genitori.Il Signore glieli tolse e per la fanciulla
iniziava il Calvario.Rimase sola con uno zio che non poteva in alcun
modo esserle di aiuto. Mons. Nicolò Tiossi ritenne allora opportuno -
sia per sottrarre la veggente ad una indiscreta venerazione, sia per
favorire l'opera che la Madonna voleva realizzare nella sua vita -
portarla a Udine e affidarla a padre
Luigi Scrosoppi, che dirigeva la
Casa delle Orfanelle.
Il 21 giugno 1856, Padre
Luigi Scrosoppi accolse nella sua casa La piccola orfanella Teresa Dush,accompagnata
da mons .Nicolò Tiossi ,Decano del capitolo della Collegiata di Cividale. Padre
Luigi era già informato sui fatti straordinari,ma volle accuratamente
conoscere tutto l'accaduto. Lo comunicò quindi ad alcune Madri
educatrici, perché era necessario che conoscessero l'origine del piccolo
segno che la bimba portava sul dorso della mano sinistra e facessero in
modo che fosse tenuto nascosto e protetto contro inutili e vani desideri
di curiosità e superstizione. Nella Casa, Teresa Dush doveva essere in
tutto e per tutto come le altre ragazze e giovani, e Padre Luigi, saggio
e autentico educatore, aveva dato una norma prudente, giusta ed
equilibrata. Tuttavia, sappiamo che egli, alcune volte, di sua propria
iniziativa, fece deroga a tale divieto e mostrò la crocetta a qualche
suora o a qualche postulante.Anche per Bemardetta Soubirous avvenne
qualcosa di simile: ebbe l'ordine di non parlare mai delle apparizioni
della Madonna.
FORMAZIONE DI TERESA DUSH
Padre Luigi e le Madri
educatrici plasmarono la giovane Dush in modo sereno ed armonico, come
una vera figlia della Provvidenza, secondo l'austera scuola di vita
religiosa in atto in quei tempi. Rimase nella Casa delle ragazze orfane
di Udine dal 1856 al 1860 poi, terminata la sua formazione, fu inviata a
prestare servizio presso una Famiglia di benefattori. Durante tale
periodo fu seguita personalmente da padre Luigi e da alcune Suore
educatrici, tra cui Madre Serafina Strazzolini, come era d'uso, perché
le orfane, che non avevano più alcun nucleo familiare, rimanevano sempre
"figlie della casa" .In
quegli anni, la giovane Teresa sentì giungere a maturazione
la chiamata alla vita religiosa, ma fu assalita dal timore di non poter
realizzare la sua vocazione, per la sua povertà e ignoranza. Con
un'altra apparizione la Madonna le venne in aiuto, e la assicurò che
sarebbe diventata religiosa nella Famiglia di Padre Luigi. A Porzùs,
solo nel 1992 si ebbe notizia di quest'ultima apparizione e solo allora
si conobbe il nome che Teresa ricevette da padre Luigi il giorno della
sua vestizione religiosa:suor
Osanna Maria. Prima nessuno ne aveva mai sentito parlare
Teresa Dush e
L'apparizione del 1864 e" il DONO DI SAPER LEGGERE...»."
Nel suo animo Teresa aveva deciso di consacrarsi per sempre al Signore.
Però accanto a questo fermo proposito c'era nel suo cuore la sincera
consapevolezza della ,sua estrema povertà, della sua malferma salute e
della sua Ignoranza.La mamma non l'aveva mandata a scuola.Per farsi suora era necessario
saper leggere e scrivere per essere di aiuto agli altri e per recitare
l'Ufficio. Come fare ora? E una sera mentre nella preghiera apriva il
suo cuore alla Madre di Dio venne avvolta da una luce celestiale.La
Vergine posò sulla fanciulla il suo sguardo materno che lenì ogni dolore
e dissipò ogni dubbio.«Va' pure in convento -,le disse la celeste
Soccorritrice - e quando dovrai recitare l'Ufficio lo saprai come le
altre suore».
Né Melania, né Bernardetta ebbero simile aiuto nella loro scelta
definitiva.Con questa garanzia, Teresina, dopo aver parlato con Mons.
Tiossi, fece ritorno a Udine per rimanere definitivamente nella casa di
Padre Scrosoppi. Il 7 agosto 1864, festa di S. Gaetano, fu ammessa in
probandato;il 19 marzo 1867, festa di S. Giuseppe, iniziò il
noviziato e il 14 settembre 1868, festa della Esaltazione della santa
Croce, vesti l'abito religioso ricevendo il nome
di
Suor Osanna Maria.
" La Croce COME
ORO LUCENTE ...»."
Madre Osanna Tisot (1846-1932), Madre
Diomira (1858-1932),Madre Battistina (1857-1930),Madre Rosa Maria
(1853-1933) e Madre Serafina (1825-1889)furono tra le suore, che assieme
al Fondatore Beato padre Luigi Scrosoppi, videro la crocetta impressa
sul dorso della mano sinistra di Teresa Dush. Dissero che era lunga
circa tre centimetri e che era «luccicante come l'oro », ma poi divenne
rossa durante la malattia e bianca dopo la morte.Perché la Madonna diede
questo segno alla fanciulla di PORZUS ? La Madre di Dio che nelle
Litanie è invocata come Rosa Mistica, poteva dare il segno di una rosa.
Ha preferito invece quello della croce. È invocata anche come Stella del
mattino e quindi poteva imprimere il segno di una stella. Ecco invece il
segno della croce. Poteva lasciare il segno della «M» iniziale del suo
bel nome, Maria. Ha dato la croce. È impossibile dare una risposta
esauriente alle domande che possono sorgere nel nostro animo. Perché la
croce? Forse, e senza forse, perché essa è il segno piti grande
dell'amore di Dio. Gesti per noi è morto sulla croce per amore. La croce
ci dice che Dio non si arrende al nostro
rifiuto, alla nostra indifferenza, al nostro peccato. Con la croce
raggiunge tutti, per amarli e per salvarli.

La Cappella dell'apparizione ristrutturata completamente nel 1995 per
volontà del parroco Mons. Vito Perini.
Perché la Madonna ha scelto dopo la Salette Porzus per richiamare tutto
questo? La Bibbia ci ammonisce e ci invita a mantenerci umili. Chi siamo
noi per dire a Dio: «Perché fai questo o quest 'altro? ».
Non bastava la Salette? Perché anche Porzus? Questo piccolo e sperduto
paese montano? Perché Dio sceglie ciò che è piccolo e debole per
confondere ciò che è grande e forte. Ogni lembo di terra è Suo, ogni
porzione «<porzus») del creato è Suo. «Se non diventerete come bambini
non entrerete nel Regno
dei Cieli». È un invito e un ammonimento sempre valido, sempre attuale,
e oggi più che mai!.
CANTO ALLA MADONNA DI PORZUS
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Canto MADONNA DI PORZUS
- ave Maria - |
PREGHIERA ALLA MADONNA DE
SESULE |
Una croce Tu ponesti sulla mano d'una bimba che fu
oggetto del tuo amor.
Le dicesti sussurrandole pian piano: "Non far erba! Oggi è il giorno
del Signor".
"Rit. O madre Santa, Madonna
"de Sesule" con fede ardente cantiamo a te.Di rose è colmo tutto
il tuo manto Madonna "de Sesule" lodiamo Tè .
"Lavorare in di di festa non conviene,ma alla Messa devi andare con
fervor.Oh mia bimba, se mi vuoi un po'di bene, dillo a tutti questo
invito
del mio cuor
"Rit. O madre Santa, Madonna
"de...
A Porzus, Madre divina,
Tu apparisci e chiedesti che una piaga abbia cessar.
"La bestemmia, gran peccato,in bocca ai tristi
presto in lode qui si venga a trasformar".
"Rit. O madre Santa, Madonna......
"Le vigilie e i digiuni osserverete"Tu dicesti infine a tutti i
figli miei e noi, Mamma, nelle ore meste o liete promettiam di fare
tutto quel che vuoi.
"Rit. O madre Santa, Madonna
"de.... |
1. Sui monti venisti in questa
dolina,parlasti d'amore o Madre Divina.
Ave, Ave, Ave Maria!
2. «Il giorno di Festa' è sacro al Signor!»Dicesti a Teresa o Madre
d'amor.
Ave, Ave, Ave Maria!
3. Il segno le desti del dolce
Signor: la croce splendente di pace e d'amor.
Ave, Ave, Ave Maria!
4. Seguiamo la Legge di nostro Signor
e giorni di pace avremo ognor.
Ave, Ave, Ave Maria!
5. Tu guida il cammino dei figli fedeli
e fa' che giungiamo al Regno dei Cieli.
Ave, Ave, Ave Maria! |
O Regina del cielo e della terra,tu che apparendo alla piccola Teresa
richiamasti il popolo cristiano
all'osservanza dei comandamenti del Signore,aiutaci a fare sempre la Sua volontà,a santificare le feste e il suo nome,santo e benedetto e a compiere opere
di penitenza e di bontà.
Benedici le nostre famiglie,i nostri figli,la nostra gioventù,i nostri anziani e ammalati,le persone sole e quelle bisognose
di aiuto e di conforto.
Ottienici ora dalla Trinità Santissima
la grazia che con fiducia ti chiediamo...
Resta sempre vicino a noi affinché possiamo
amare la vita e testimoniare con essa l'amore
- di Dio,creatore e padre.
E fa' che un giorno veniamo accanto a te,nella eternità beata,a lodarti e a ringraziarti
per sempre,o clemente,o pia, o dolce
Madre nostra,Maria. AMEN.
Con approvazione ecclesiastica
Udine,21ottobre 1992
Alfredo Battisti Arciv. |
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